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 Le competenze 4.0 per l’innovazione delle imprese

1° Workshop RURES: RURAL ECOSYSTEMS 4.0

L’innovazione 4.0 per lo sviluppo delle aree montane. Questo il tema principale del workshop “LA CULTURA 4.0, A SUPPORTO DELL’IMPRESA: OPPORTUNITÀ DI INNOVAZIONE” tenutosi il 1 luglio a Trichiana (BL), nell’ambito del progetto “RURES: RURAL ECOSYSTEMS 4.0”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo della Regione del Veneto.

Il progetto, coordinato da ECIPA in collaborazione con Retica, Università di Verona e FabLab Castelfranco Veneto, fornisce occasioni di crescita imprenditoriale e spazi di condivisione tra le imprese in aree rurali e montane caratterizzate da un gap infrastrutturale oltre ad un elevato spopolamento.

Il workshop, che ha visto un’ampia partecipazione, ha proposto molteplici spunti e riflessioni sul ruolo della formazione nell’affrontare l’importante sfida tecnologica che stiamo attraversando e che può tradursi in una delle soluzioni per il ripopolamento della montagna e delle aree fragili.

L’importanza delle risorse umane e della valorizzazione delle competenze locali, associata a una necessaria aggregazione delle imprese, è stata la chiave dell’intervento di Moreno De Col, neo-presidente di Ecipa. Il tema, ripreso dai vari relatori, ha accentuato il fatto che un miglior uso dei fondi europei può agevolare il cambiamento, che richiede un presidio costante delle nuove tecnologie e una supervisione “trasversale” a livello strategico.

Le aziende presenti (Gherardo Zaltron di Unifarco, Claudio Dei Svaldi di Alpago No Dig e Guido Franchin di O.M.M. srl di Vigo di Cadore) hanno confermato proprio questo: il successo delle imprese in una cultura 4.0 è dato dalla capacità di trovare soluzioni tecniche per superare la resistenza al cambiamento, facendo sistema anche in materia di valore aggiunto prodotto. Ma la riqualificazione passa anche attraverso una buona comunicazione: “saper fare ma anche far sapere” per agevolare il cambiamento ancora troppo lento, soprattutto nelle nuove professioni.

Il ripopolamento delle aree montane e la capacità di attrarre e far crescere talenti è quindi possibile con un cambio di metodo: una diversa pianificazione strategica, più inclusiva a tutti i livelli, e una capitalizzazione delle risorse finanziarie e umane (locali) che possono garantire un migliore orientamento al lavoro anche per i più giovani.

L’ultima parte della mattinata è stata dedicata all’attività del world cafè in cui i presenti sono stati coinvolti attivamente e si sono confrontati su 3 temi chiave per affrontare la sfida tecnologica: talenti, digitalizzazione e sostegni offerti da enti di formazione e ricerca.