Campagna Straordinaria Sicurezza

Pubblicato il 02-09-2010

Campagna Straordinaria di formazione in sicurezza rivolta alle aziende venete, promossa dall’Assessorato Regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro e coordinato dalla Direzione Regionale Formazione.

Questo progetto nasce dalla volontà di intervenire in materia di sensibilizzazione e promozione della cultura della salute e della sicurezza nelle attività artigianali e nelle PMI in genere. Secondo i dati tratti dall'ultimo Rapporto Regionale Veneto dell'INAIL (anno 2008) questi settori si posizionano nel loro complesso al 4° posto nella regione per numero di infortuni complessivi e per numero di infortuni mortali (7). Per quanto riguarda le malattie professionali riconducibili ai settori presi in esame, oltre ai casi di ipoacusie, affezioni dei dischi intervertebrali, tendiniti, asme bronchiali e dermatiti derivanti dall'impiego di macchine ed attrezzature specifiche e di prodotti
chimici pericolosi, anche le attività di movimentazione manuale dei carichi e di sovraccarico biomeccanico degli arti anteriori unitamente ai movimenti ripetuti possono rappresentare l'estrema gravità delle neoplasie. In effetti la certezza della cancerogenicità delle polveri di legno duro (seni paranasali) e le neoplasie da polveri di cuoio rappresentano casi di estrema gravità che può essere raggiunta dalle malattie professionali che si sono manifestate nella Regione Veneto rispettivamente con 3 casi ed 1 caso. Dai dati INAIL sopra riportati e da indagini condotte dalle associazioni di categoria, si rileva quindi sul territorio regionale l'esigenza di promuovere la diffusione di una cultura della sicurezza che faccia acquisire all'imprenditore di questi settori, la consapevolezza dei rischi lavorativi e del ruolo che egli stesso può e deve agire per la tutela della propria incolumità e dei lavoratori.

nitamente ai movimenti ripetuti possono rappresentare l'estrema
gravità delle neoplasie. In effetti la certezza della cancerogenicità
delle polveri di legno duro (seni paranasali) e le neoplasie da
polveri di cuoio rappresentano casi di estrema gravità che può
essere raggiunta dalle malattie professionali che si sono
manifestate nella Regione Veneto rispettivamente con 3 casi ed 1
caso. Dai dati INAIL sopra riportati e da indagini condotte dalle
associazioni di categoria, si rileva quindi sul territorio regionale
l'esigenza di promuovere la diffusione di una cultura della
sicurezza che faccia acquisire all'imprenditore di questi settori, la
consapevolezza dei rischi lavorativi e del ruolo che egli stesso può
e deve agire per la tutela della propria incolumità e dei lavoratori.Questo progetto nasce dalla volontà di intervenire in materia di
sensibilizzazione e promozione della cultura della salute e della
sicurezza nelle attività artigianali e nelle PMI in genere. I settori
prevalenti di questo progetto si identificano prevalentemente in
lavorazione del legno, tessile, alimentare, lavorazione conciaria ed
in tutti i settori delle attività artigianali e delle PMI non ricomprese
nella cantieristica, nei trasporti e nella lavorazione dei metalli e
delle attività meccaniche in genere. Secondo i dati tratti dall'ultimo
Rapporto Regionale Veneto dell'INAIL (anno 2008) questi settori si
posizionano nel loro complesso al 4° posto nella regione per
numero di infortuni complessivi e per numero di infortuni mortali
(7). Per quanto riguarda le malattie professionali riconducibili ai
settori presi in esame, oltre ai casi di ipoacusie, affezioni dei dischi
intervertebrali, tendiniti, asme bronchiali e dermatiti derivanti
dall'impiego di macchine ed attrezzature specifiche e di prodotti
chimici pericolosi, anche le attività di movimentazione manuale dei
carichi e di sovraccarico biomeccanico degli arti anteriori
unitamente ai movimenti ripetuti possono rappresentare l'estrema
gravità delle neoplasie. In effetti la certezza della cancerogenicità
delle polveri di legno duro (seni paranasali) e le neoplasie da
polveri di cuoio rappresentano casi di estrema gravità che può
essere raggiunta dalle malattie professionali che si sono
manifestate nella Regione Veneto rispettivamente con 3 casi ed 1
caso. Dai dati INAIL sopra riportati e da indagini condotte dalle
associazioni di categoria, si rileva quindi sul territorio regionale
l'esigenza di promuovere la diffusione di una cultura della
sicurezza che faccia acquisire all'imprenditore di questi settori, la
consapevolezza dei rischi lavorativi e del ruolo che egli stesso può
e deve agire per la tutela della propria incolumità e dei lavoratori.

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